E un anno se ne và...
Vacanza nella mia terra natale, il Salento.
Rieccomi nella piovosa Milano di fine agosto.
La pelle ancora bruciata dal solleone.
Il pallore delle pareti dell'open space
Ho in mente l'ultimo bagno al mare e il rito purificatore nel fiume dalle acque ancora sorprendentemente pulite e gelate.
Il traffico che scorre e che fra qualche giorno diventerà insopportabile.
Serate spensierate in giro per la penisola salentina.
Notti insonni per i pensieri che il lavoro mi porta.
La notte di San Rocco e dei tamburellisti di Torrepaduli.
Il camion per la raccolta dei vetri che alle 5 del mattino fa un casino pazzesco
L'immagine kantiana di sorpresa di un cielo stellato immenso punteggiato di milioni di piccole fiammelle.
Le nuvole cariche di acqua che sovrastano il cielo meneghino.
E poi le abbuffate di pesce, di lumache soffritte e di carne arrostita.
La sera qui si mangia un toast e un po' di insalata.
I tuffi in un mare più limpido e cristallino che mai.
Ed ora mi immergo in un marasma di gente indifferente.