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pensieri imperfetti: il blog è imploso, ma io no!
giovedì, 22 novembre 2007

VELTRUSCONI



Forza Italia si è sciolta in una nuova forza politica....brrrr!!!!
postato da imperfezioni alle ore 12:33 | link | commenti (4)
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sabato, 17 novembre 2007

La bicicletta: un mezzo che viene dal passato proiettato nel futuro

La settimana scorsa, a Milano, s'è tenuto il salone del ciclo e moto ciclo. Giornali gratuiti come Metro
ne hanno parlato in maniera esaustiva sottolineando i pregi degli spostamenti urbani in bici piuttosto che con automobili private.



L'estate scorsa sono stato a Barcellona dove è in funzione un fantastico sistema che si chiama Bicing
che permette di prendere una bicicletta da una bici stazione, fare i propri giri per poi lasciarla in un'altra bicistazione. E' fantastico. Unito all'uso della metropolitana, questo servizio rende inutile del tutto l'uso delle automobili. Fra le altre a Barcellona, come a Milano, è assai difficile parcheggiare.

Questa qui sotto è la mappa di Barcellona con tutti i punti delle bicistazioni



Il cambiamento si può e si deve fare!
Oramai in città come Roma e Milano il parcheggio selvaggio su strisce pedonali e su marciapiedi è all'ordine del giorno. Gli spazi per costruire piste ciclabili sicure ci sono è forse la volontà quello che manca. L'altro giorno si è tenuta una gara di attraversamento da est ad ovest di Milano fra un S.U.V e una bici. Indovinate chi ha vinto? La bici ha impiegato 20 minuti il S.U.V. 40!

Quando vado a lavorare in bici vengo spesso preso per il culo o per pazzo ma a me fanno molto più pena coloro che tutti i santi giorni si trovano intrappolati in auto per ore.
Solo ultimamente la gente comincia a capire quello che cerco di dire.
Ogni auto, in media, trasporta un solo passeggero e mettendo 4 auto in fila hai la lunghezza di un bus: nello stesso spazio un bus porta 50 persone ed invece sono bloccati da centinaia di auto in colonna.

Voglio concludere dicendo che anche io posseggo un'auto ma ne faccio un uso consapevole e solo se strettamente necessario tipo fare la spesa al supermercato o un viaggio.
Non penso di comprarne altre dopo di questa (che mi è stata un regalata) anche perché esistono validissime alternative molto più economiche (su base annua) come la spesaclick dei supermercati Esselunga  (ti portano la spesa a domicilio) e il servizio di Car Sharing e di autonoleggio in ogni parte d'Italia.
Basta organizzarsi un po'...

Io utilizzo il trasporto pubblico, ho latessera della biblioteca comunale e leggo e ascolto musica gratis per due ore al giorno! Che vuoi di più?






postato da imperfezioni alle ore 09:07 | link | commenti (3)
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venerdì, 09 novembre 2007

Giochi senza frontiere



Per la terza volta in questo 2007 ho cambiato azienda.
Sono stati mesi molto convulsi ed incerti. Ad un anno esatto di distanza sono ritornato a lavorare per un colosso delle telecomunicazioni entrando, sta volta, dalla porta di servizio.

Nel frattempo sono passato prima da un grosso fornitore svizzero di servizi web e poi, a Torino, per la più grande azienda di hardware del pianeta.

Sono stato catapultato in progetti così grandi che non basterebbe l'intera vita di un uomo per vederne la testa e la coda: un'enorme intricatissima catena di montaggio creata per vendere un prodotto al cliente.

Mi avevano spedito a Torino, città meravigliosa, ci sono stato alcune settimane e poi ho rassegnato le dimissioni.

Ora lavoro all'estrema periferia di Milano. Certo, mi hanno offerto un contratto e una retribuzione che supera di gran lunga qualsiasi mia precedente aspettativa. Ora ho le ferie pagate, le malattie, i permessi e i buoni pasto. Nel cambiare ci ho guadagnato. Ma l'ho fatto, ci crederete o no, per seguire il corso di spagnolo al quale mi sono iscritto il mese scorso.

Per la prima volta nella mia vita faccio una cosa che mi piace fare al 100%: un corso di lingua spagnola.
C'è chi mi dice: non sarebbe stato meglio l'inglese? Me ne sbatto il cazzo dell'inglese, gli ho risposto.
Fare il corso di inglese, lingua che già conosco, sarebbe fare qualcosa per il lavoro e non per me stesso.

Precedentemente ho sempre vissuto di compromessi, persino l'università.
Non sono orgoglioso di essere un ingegnere ma sono contento che l'incubo sia finito.
Ed ora che finalmente facevo una cosa a cui tenevo mi mandano a Torino?

Ho fatto la follia di andare e venire in treno da Torino pur di seguire il mio corso fino alle mie dimissioni.
La mia ex azienda mi offriva per la trasferta 100€ al giorno oltre allo stipendio mensile ma ho avuto il coraggio ( o la follia) di rinunciare a quel mare di soldi in più.
Ma ne sono soddisfatto.

Dalla mia nuova azienda, per arrivare alla metropolitana, mi ci vogliono solo 7 minuti a piedi attraversando una discarica, un campo nomadi, un ponte scricchiolante largo quanto una persona sospeso su un canale di acqua maleodorante e un piccolo parco per i tossici.

Altrimenti potrei sempre utilizzare i mezzi dell'ATM ed arrivare comodamente in metropolitana in mezz'ora...

Per ora questa specie di giochi senza frontiere è stata la cosa più divertente che ho fatto!

Auguro a tutti voi di poter fare cose che vi piacciono e, soprattutto, di non farvele scippare.
postato da imperfezioni alle ore 08:22 | link | commenti (8)
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mercoledì, 07 novembre 2007

Highlander: ne resterà soltanto uno


pavarottiliedholm_milan_tranarebiagi02gandreotti








Trova l'intruso e vincerai la vita eterna....
postato da imperfezioni alle ore 11:47 | link | commenti (4)
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