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pensieri imperfetti: il blog è imploso, ma io no!
venerdì, 22 febbraio 2008

VENERDI' DI QUARESIMA

Quando ero sotto le ali protettive della mia famiglia di origine, in questi giorni che precedevano la Pasqua era assolutamente proibito alimentarsi con carne e simili.
Davo addio a quei fantastici panini caldi con la mortadella tagliata fresca fresca, alla salsiccia con i semi di finocchio, ecc.

Per fortuna, crescendo, dal cattolicesimo è possibile guarire e quello che un tempo erano conosciuti come Venerdì di Magro possono diventare i Venerdì di Grasso!

Questo sarà il mio pranzo di oggi. Proteine che colano di trigliceridi ovunque...



C'è tutto quello che è necessario per una sana e corretta alimentazione: carboidrati, proteine, lipidi e fibre.

Credo che mi verrà una lussazione alla mascella............

P.S.
Venitemi a trovare nel pomeriggio al reparto ostetricia!

postato da imperfezioni alle ore 11:00 | link | commenti (5)
categorie: peccati capitali
mercoledì, 20 febbraio 2008

AVETE PRESENTE UN PERSONA CHE VI STA SUL CAZZO?

Bene. Quando ero al Liceo, il liceo scientifico, mica pizza e fichi, la mia professoressa di Italiano che io temevo come la morte e che ha anche una sorella gemella (una volta è venuta a trovarla e a momenti mi veniva un infarto: ci vedevo doppio!) beh, dicevo, proprio lei alle 10 in punto chiamava la secchiona della classe, sì, quella là, avete indovinato, quella bruttina con gli occhiali spessi, affinché le andasse a prendere un cappuccino alla macchinetta.

Una volta essa ci fece una confessionementre la secchiona era alla macchinetta: "Vedete, ragazzi, mando sempre la Giannelli perché se mandassi Borghetti (il ciuccio della classe nonché teppistello) egli sputerebbe dentro il cappuccino"

Beh, questo è stato il più grande insegnamento che la mia prof di italiano mi abbia mai dato. Mi ha messo di fronte alla sconvolgente ovvietà della realtà. Cioè se uno che ha un po' di potere lo impiega per fotterti di brutto o semplicemente per non perdere occasione per cagarti il cazzo, è chiaro che un attimino di tensione e di astio lo potresti creare.

Della serie non sfottere il cameriere come ci ricorda il grandissimo Tiberio Murgia che consigliò a Monicelli, che lo scoprì mentre faceva lo sguattero in un ristorante,  di non prendere mai le polpette nè  di  trattare male i camerieri  "che poi ti sputano nel piatto".

Ecco, oggi ho rievocato tutte queste scene.  Al solito eravamo noi alla pausa pranzo, i quattro bischeri che si nutrono di qualsiasi cosa trasudi di grasso saturo. Parte della pausa pranzo ad azzannare il nostro pasto, e parte a sparlare di Lei, la stronza so-tutto-io-voi-non-sapete-un-cazzo. All'apparentemente più mite fra di noi aveva chiesto di portarle, se c'era, un dolcetto della pasticceria.
E qui parte la bischerata. Si prende un tortino alla frutta con kiwi, fragole, banane e lampone al ché uno di noi fa: "Si va al bagno e si spalma il tortino con le nostre cappelle che tanto Lei non ha mai visto un cazzo e per lo meno lo assapora?"
"Lodevole iniziativa!"
"Io ci sto"
"Anche io!"

Due secondi dopo eravamo al bagno con il tortino e a turno, ognuno su un frutto diverso, lo abbiamo "Spennellato" a dovere.
Poi siamo rientrati in ufficio e gle lo abbiamo dato, il tortino. Lei ha iniziato ad offrirlo "Dai ne volete un po'?"
"No grazie, siamo sazi"
"Siamo a dieta" eccetera
Beh ho provato una certa soddisfazione mentre se lo mangiava. Forse la stessa che avrebbe provato Borghetti se solo avesse avuto l'occasione di portare alla professoressa di italiano un bel cappuccino fumante.
O come sono bischero!
postato da imperfezioni alle ore 22:30 | link | commenti (3)
categorie: ci hai rotto il cazzo
domenica, 17 febbraio 2008

LETTURE

Può un episodio cambiare il corso della nostra vita?
Se proprio no avete nient'altro da fare...

postato da imperfezioni alle ore 23:22 | link | commenti
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venerdì, 15 febbraio 2008

VIVERE LA VITA



Non è la morte che mi spaventa.
Essa è il solo un episodio, seppur conclusivo, della storia di ognuno di noi: non dobbiamo aver paura della morte nè tanto meno della nostra morte.

Spesso è vivere la propria vita la cosa più difficile.

Ma durante la tua vita fai degli incontri e conosci delle persone che te la segneranno in maniera indelebile.
E allora, la sofferenza di vedere queste persone strappate dalla propria di vita, altro non è, del resto che la morte di un pezzetto della nostra anima.

Queste persone, avendoci donato instanti di vita vera, non potranno più donarcene, lasciando la nostra anima più sola.
Ecco cosa provo quando perdo una persona che per me è stata importante. Un pezzo della mia anima non verrà più nutrita e vivrà di ricordi che il tempo miope scolorerà.

Un grazie al grandissimo Pina Zimba, che di vita a tutti noi ne ha data tanta. Ti voglio bene!

Sotto due video. Nel primo su un palco il secondo una scena del toccante funerale con la folla che accompagna il feretro con il tamburello.


postato da imperfezioni alle ore 22:32 | link | commenti (2)
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mercoledì, 13 febbraio 2008

INAUGURATA UNA NUOVA RUBRICA:

"CI HAI ROTTO IL CAZZO"




postato da imperfezioni alle ore 22:50 | link | commenti (2)
categorie: ci hai rotto il cazzo
lunedì, 11 febbraio 2008

I TEMPI TELEVISIVI

Mi capita spesso di osservare in maniera più o meno distaccata la televisione.
Non reputando più un mezzo di informazione principe me ne tengo facilmente alla larga.
In realtà essa non esercita più alcun tipo di fascino su di me.

Guardo i TG per abitudine o per vedere se anche questa volta non daranno risalto alle notizie più importanti per il Paese e per i Cittadini, se ci saranno i consueti 10 minuti di caroselli dei politici, se il Papa, che abita in un Paese straniero, ci dirà anche oggi cosa dovremo fare nel nostro: è come se gli irlandesi dicessero agli inglesi di adottare l'euro rinunciando alla sterlina perché l'euro è politically correct. Essi risponderebbero: niente euro siamo inglesi!

Le altre trasmissioni poi sono a dir poco ridicole. C'è il marito di Costanzo che fa una trasmissione dove se c'è uno che canta appare in sovraimpressione "prova di canto", se recita "prova di recitazione", se balla "prova di ballo": ma va? Non riesco a capirlo da me se canta, balla o recita? Oppure lo fanno così male che è necessario specificarlo?

I quiz si sono ridotti ad un'assurda parodia di loro stessi. Tutto si basa sul fattore C. Apri il pacco, scegli l'idiziato. Si basa tutto sulla curiosità morbosa di sapere se quello che avevamo pensato era giusto o sbagliato. Cosa importa?

Ma la cosa che più mi tormenta sono i così detti tempi televisivi.
Tutto in televisione deve essere un continuo. Le situazioni devo avvicendarsi in maniera tumultuosa. Bisogna saltare da un argomento ad un altro senza sosta. Bisogna essere spicci, di poche parole, rapidi.
Se ti dilunghi troppo su un argomento, chi ti segue da casa potrebbe perdere il filo, annoiarsi perché non ci capisce nulla e cambiare canale.

Ecco la televisione deve cercare di fare milioni di telespettatori, non annoiarli quindi fare cose assai più semplici di quelle che normalmente verrebbero insegnate in prima elementare. Quindi la televisione è pensata essenzialmente per intrattenere degli idioti.

Ed ora beccatevi una bella tribuna politica! Tiè!
postato da imperfezioni alle ore 21:26 | link | commenti
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domenica, 10 febbraio 2008

Inauguriamo con un bel post il nuovo template

Eccoci qua. Un pomeriggio passato a non fare un cavolo, la spina del cervello staccata.

Dopo gli ultimi eventi ho deciso di dare una sterzata ai contenuti di questo spazio.
Spesso mi sono lasciato prendere la mano dalla politica, ma ho capito, purtroppo che forse potrei tranquillamente non occuparmene. Al contrario di tanta gente che non ci capisce più nulla, io credo di avere un quadro abbastanza chiaro della situazione.

Cioè so perché questa classe dirigente, politici, imprenditori e sindacati, ce la stanno mettendo nel culo. Ma perché devo cercare di farlo capire anche ad altri? Chi sono io per fare ciò?

Ma ora basta, ho deciso di non fare campagna elettorale per nessuno nè contro nessuno.
Del resto a che serve? Veltroni usa le stesse parole di Berlusconi (Taglieremo le tasse! Aumenteremo i salari!) ed ora al Signore di Arcore occorreranno nuove idee (Le pensioni? L'ICI?)
Perché perdere tempo ad ascoltarli? Perché perdere tempo a votare? Nella dittatura, almeno, prima di prendere comunque gli ordini ti risparmi di votare.

Tanto è chiaro quello che succederà nei prossimi mesi. Anno Zero verrà chiusa di nuovo. Si troverà un modo per aggirare il divieto di trasmissione per Rete 4. Nel 2009 voteremo per la nuova legge elettorale che poi verrà modificata daccapo dalla maggioranza con una seconda porcata. Le liste civiche di Grillo verranno spazzate via dall'indifferenza più totale. Grillo stesso dopo il fallimento del prossimo V-Day, che ricordiamolo è contro i giornali servi del potere, vedrà la sua stella eclissarsi sempre più, chiuderà il blog e per comunicare userà un nuovo sistema: il segnale morse e il telegrafo.

Nei prossimi post vorrei occuparmi di altro di cose che mi interessano, che mi danno soddisfazione e che penso possano essere utili
  • Ambiente
  • Mobilità
  • Società
  • Tecnologia
  • Cinema
  • Musica
  • Spettacoli
  • Viaggi
Tenete a mente. See you later!

postato da imperfezioni alle ore 19:30 | link | commenti (6)
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