Lampi di positività
Un mese di silenzi, non che di cose non ne succedano.
Ho un nuovo lavoro, una nuova città, una nuova casa e nuovi amici e sto pian pianino riappropriandomi dei miei ritmi.
Gli eventi di questo ultimo mese mi hanno turbato, il futuro di tutti noi potrebbe essere compromesso e non so come e in che modo potremo tirarcene fuori.
In casa abbiamo al governo uno
psicopatico, ormai è questa la realtà, capace di dire tutto e il contrario di tutto in meno di 24h, e facendo ricadere la colpa sui giornali che hanno "travisato" i suoi intenti. E sì, perché invece le televisioni sono tutte dalla sua parte.
Cosa dovrebbero fare gli studenti ai quali già è stato rubato il presente e quel poco di futuro che è rimasto?
Lo sciopero, la manifestazione è l'ultima arma che ci è rimasta per non essere definitivamente schiacciati dal sistema.
Con chi prendersela? Con una Nazione rintontita dal chiarore catodico della televione, dal culone bianco della Marini e dai 100.000.000 di euro del jackpot del Superenalotto? Mentre Profumo, il numero 1 di Uni Credit cospargendosi il capo di cenere dopo la frittata fatta, chiede scusa per le cazzate che ha fatto con i nostri soldi.
E lo Stato che per arginare i problemi di un privato, la Fiat, rilancia l'idea degli incentivi. Ma chi avrà voglia o avrà la possibilità di comprare un'auto nuova, indebitandosi?
Io sono stufo di essere comandato da questi idioti, sono stufo che gente più idiota di me vada a votare questi stronzi, sono stufo che questi stronzi siano al potere grazie alle autoelezioni, sono stufo di tutta quesa mediocrità.
Ma intanto devo chinare il capo, restare in campana, guardingo.