Idropene è il collega più "amato" da tutti.
Idropene pensa di sapere tutto ma invece, al solito, non sa un cazzo.
Idropene si intromette in tutte le discussioni di tutti e dice sempre la sua anche quando non è stato interpellato.
Idropene viene preso per il culo direttamente o velatamente da tutti, ma lui è un idropene e non lo capisce, pensa che lo stiano interpellando perché è importante.
Idropene è uno spettacolo quando prova a parlare in inglese che padroneggia con autorità: "The book is on the table" - aò che vor dì?
Idropene propone a tutti il posto per il pranzo e nessuno gli da retta.
Idropene invita l'unica ragazza che lo caga per mangiare un boccone: "Che fai a pranzo?" e lei "Mangio!".
Idropene ride, ride ma in verità non c'è nulla da ridere.
Idropene propone le cose e nessuno se lo fila.
Idropene lecca il culo ma, essendo un idropene, lecca il culo al capo sbagliato che non lo aiuterà in nessun modo a far carriera.
Idropene dà consigli a tutti su cose per le quali dovrebbe essere consigliato.
Idropene sta sul cazzo a tutti, forse lo sa, forse no, ma lui è un idropene e fa lo stesso.
Idropene è tutte queste cose e molto di più...
Tutti hanno un collega idropene e Idropene è uno di questi.
Cos'è che rende Berlusconi forte e noi deboli? La televisione.
Non ci voglio girare intorno ma le cose sono così.
Sky è l'unico concorrente che è rimasto a Mediaset che sul satellite è debolissima così come sulla rete (a parte quel portale di mignotte qual è il TGcom).
Sky è una TV che offre dei contenuti di qualità e quantità superiore alla TV tradizionale e per questo ci sono quasi 5 milioni di abbonati che l'hanno scelta liberamente (o perché sulla TV generalista non fanno mai un cazzo e ci intortano sempre con le Fiction su Santi, Papi e preti?)
Quindi le persone che guardano Sky sono dai 10 ai 20 milioni, diciamo 15 milioni. Che è circa il 25% della popolazione italiana.
Che succede quando uno spot viene trasmesso per denunciare una scelta del Governo che colpirà 5 milioni di famiglie (dando per scontato che quelli di Sky non saranno così signori da accollarsi le spese), con uno spot nel quale si dice per una volta in Italia la verità a tutti e cioè che Mediaset se ne avvantaggerà?
Che il 25% della popolazione italiana fa un mail bombing sulla casella di posta del Governo.
Ma Berlusconi se ne frega del bombing (non sa neanche cos'è del resto).
Quando Berlusconi dichiara che la decisione del Governo colpirà anche Mediaset non dice che
Mediaset detiene il 5% del mercato satellitare mentre il 91% è Sky.
Portando l'IVA dal 10% al 20% chi verrà più colpito in termini assoluti secondo voi? Esatto!
Quando Berlusconi si infuria e dice, immancabilmente, che la colpa è del Governo Prodi o addirittura di quello Dini del 1995 dicendo che è di Sinistra mentendo a tutti noi.
Le cose andarono che Forza Italia aveva l'appoggio esterno della Lega e all'epoca Bossi, che ancora ce lo aveva duro, lo fece cadere perché non voleva fargli fare il Federalismo. Poi Bossi iniziò a insultare il Berlusca chiamandolo senza mezzi termini "il mafioso di Arcore" finché un bel giorno non gli venne moscio per sempre.
Berlusconi I cadde e Scalfaro incaricò Dini per un Governo tecnico fino alle elezioni del 1996.
Governo tecnico quindi, non di sinistra.
Ma qual è la cosa più grave che questo spot ha procurato? Un risveglio delle coscienze da una parte e la sensazione netta di essere fregati. Ma la cosa peggiore in assoluto, per Berlusconi, è il calo dei consensi di 2-3 punti percentuali in un solo giorno!
Il suo regno infatti si basa esclusivamente sul consenso. E il consenso lo ottieni manipolando la gente tramite la televisione.
E' bastato un semplice spot.
Se una televisione che raggiunge 1/4 della popolazione italiana è riuscita, dicendo la verità, a fare tanto si riesce a capire cosa possa fare la TV generica (Raiset) sul restante 75%?
La prova del fuoco sarà domenica prossima durante il campionato.
Berlusconi teme più di tutti Ilaria D'Amico che ha un grandissimo seguito perché oltre che bella è anche brava ad aprir bocca quando serve. Ma certamente non per poter diventare un giorno ministro.