1mP3rfeZ10n1

pensieri imperfetti: il blog è imploso, ma io no!
giovedì, 23 ottobre 2008

Lampi di positività

Un mese di silenzi, non che di cose non ne succedano.
Ho un nuovo lavoro, una nuova città, una nuova casa e nuovi amici e sto pian pianino riappropriandomi dei miei ritmi.
Gli eventi di questo ultimo mese mi hanno turbato, il futuro di tutti noi potrebbe essere compromesso e non so come e in che modo potremo tirarcene fuori.

In casa abbiamo al governo uno psicopatico, ormai è questa la realtà, capace di dire tutto e il contrario di tutto in meno di 24h, e facendo ricadere la colpa sui giornali che hanno "travisato" i suoi intenti. E sì, perché invece le televisioni sono tutte dalla sua parte.
Cosa dovrebbero fare gli studenti ai quali già è stato rubato il presente e quel poco di futuro che è rimasto?
Lo sciopero, la manifestazione è l'ultima arma che ci è rimasta per non essere definitivamente schiacciati dal sistema.

Con chi prendersela? Con una Nazione rintontita dal chiarore catodico della televione, dal culone bianco della Marini e dai 100.000.000 di euro del jackpot del Superenalotto? Mentre Profumo, il numero 1 di Uni Credit cospargendosi il capo di cenere dopo la frittata fatta, chiede scusa per le cazzate che ha fatto con i nostri soldi.

E lo Stato che per arginare i problemi di un privato, la Fiat, rilancia l'idea degli incentivi. Ma chi avrà voglia o avrà la possibilità di comprare un'auto nuova, indebitandosi?

Io sono stufo di essere comandato da questi idioti, sono stufo che gente più idiota di me vada a votare questi stronzi, sono stufo che questi stronzi siano al potere grazie alle autoelezioni, sono stufo di tutta quesa mediocrità.

Ma intanto devo chinare il capo, restare in campana, guardingo.



 






postato da imperfezioni alle ore 15:53 | link | commenti (4)
categorie: ci hai rotto il cazzo
giovedì, 15 maggio 2008

Il ruolo chiave dell’Italia in politica estera


Leggo ora fresca, fresca la notizia che Frattini, il neo ministro degli esteri, che ha deciso di non incontrare il leader spirituale del Tibet “per non urtare gli amici cinesi”.
Poi aggiunge anche che l’Italia sostiene la richiesta di aiuto del Dalai Lama.

Invece di parlare sempre di crescite mostruose del P.I.L. cinese a colpi di 10% all’anno (noi siamo quasi a zero) ci si dimentica troppo facilmente che in Cina è instaurata una brutale dittatura, i diritti semplicemente non esistono, c’è la pena di morte, si lavora a ritmi mostruosi e in condizioni disumane, i neonati vengono abbandonati dui cigli dei marciapiedi nella totale indifferenza di tutti, la depredazione delle risorse naturali e l’inquinamento non hanno eguali in nessuna parte del mondo. Ma i cinesi sono nostri amici e non vorremmo mai urtarli avendo a che fare con quel guerra fondaio del Dalai Lama. Lo sosterremo inviandogli qualche cartolina da Capri o da Cervinia.

Scusami, Frattini, ma i cinesi (parlo dei loro leader ovviamente) non sono miei amici e per transitività non lo sei neanche tu. Né chi ti ha mandato lì. Che sia chiaro.

Poi il nostro ministro degli esteri prosegue  a ruota libera sull’Iran e aggiunge che il ruolo dell’Italia sarà di “facilitatore”.
“L’Italia è pronta a sostenere la linea dura contro l’Iran”.

Che cosa ci ha fatto L’Iran? A me niente. Frattini chiede anche di “entrare veramente a far parte del club sull’Iran” formato dai cinque membri permanenti dell’Onu (Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito e Francia) e dalla Germania per sotenere una linea molto dura nei confronti dell’Iran in modo che non sia più “una potenza regionale pericolosa”, ma collaborativa.

Ovvero: l’Iran e gli iraniani debbono mettersi obbedientemente a 90 gradi, cioè devono collaborare, l’Italia spalmerà la vaselina sui loro culi, “facilitando” l’opera di sodomia del club del Super Onu-Lotto (il così detto 5 + 1). Con l'Italia nel ruolo di numero Jolly.

Facciamo un passo indietro. I quattro più grandi giacimenti di petrolio, giacimenti giganti, si trovano nell’ordine in Arabia Saudita (partner energetico degli Stati Uniti), nel nostro (o meglio loro fra poco) Iran, in quel che resta dell'Iraq e nel Kuwait (Ricordate la prima Guerra del Golfo - Desert Storm?).

Cioè stiamo parlando dei principali teatri di guerra degli ultimi anni. E non fate l'errore di pensare che Bin Laden non sia stato finanziato dagli Al Saud.

Inoltre l’Iran è dotato anche di ingenti giacimenti di gas naturale. L’Iran sarà scenario nei prossimi anni di una cruentissima guerra, peggiore di quella che abbiamo visto in Iraq e in Afganistan.
Perché ormai gli Stati Uniti si sono sputtanati a livello globale e nessuno ormai li vede come liberatori ed esportatori di diritti civili e democrazia.

Perché il petrolio, quello buono, quello facile da estrarre, quello che ha permesso in 100 anni uno straordinario sviluppo economico, tecnologico e culturale nel mondo, si sta esaurendo e molto rapidamente. L’Iran vuole, giustamente, farselo pagare di più e soprattutto vorrebbe farselo pagare in Euro, moneta molto più forte del Dollaro.

Ricordiamo che Saddam Hussein, quando il cambio Euro-Dollaro era a 0,83 (contro l’1,50 di adesso) fece la stessa richiesta. Fu ammazzato e le armi di distruzione di massa, il pretesto per farlo, mai trovate.
Gli U.S.A. hanno un arsenale atomico in grado di distruggere varie volte il Pianeta: con quale coraggio possono temere lo sviluppo nucleare dell’Iran?

La verità è che l’economia statunitense sta collassando e porterà tutto giù con un immenso vortice. Sta cercando di sopravvivere a se stessa con l’unica cosa che riesce a fare: esportare democrazia.
Si dice così oggi, vero?

 

postato da imperfezioni alle ore 13:41 | link | commenti (3)
categorie: difetti di pronuncia, devoluzione neurale, ci hai rotto il cazzo
lunedì, 03 marzo 2008

CAMPAGNA ELETTORALE 2008

Depositati 177 Simboli Elettorali

Anche noi parteciperemo alle prossime elezioni!
Basta ingiustizie sociali! Basta con questi politici incapaci ed incompetenti!
Alziamo la testa, ribelliamoci al vecchio, spazziamo via questa Casta autorefenziata.
Riprendiamoci i nostri soldi ed i nostri diritti: Vota la lista "11.579 € al Mese"*
Non restare a casa vai a votare anche tu!






* Stipendio mensile di un parlamentare senza incarichi di governo
postato da imperfezioni alle ore 10:18 | link | commenti (2)
categorie: devoluzione neurale, ci hai rotto il cazzo
mercoledì, 20 febbraio 2008

AVETE PRESENTE UN PERSONA CHE VI STA SUL CAZZO?

Bene. Quando ero al Liceo, il liceo scientifico, mica pizza e fichi, la mia professoressa di Italiano che io temevo come la morte e che ha anche una sorella gemella (una volta è venuta a trovarla e a momenti mi veniva un infarto: ci vedevo doppio!) beh, dicevo, proprio lei alle 10 in punto chiamava la secchiona della classe, sì, quella là, avete indovinato, quella bruttina con gli occhiali spessi, affinché le andasse a prendere un cappuccino alla macchinetta.

Una volta essa ci fece una confessionementre la secchiona era alla macchinetta: "Vedete, ragazzi, mando sempre la Giannelli perché se mandassi Borghetti (il ciuccio della classe nonché teppistello) egli sputerebbe dentro il cappuccino"

Beh, questo è stato il più grande insegnamento che la mia prof di italiano mi abbia mai dato. Mi ha messo di fronte alla sconvolgente ovvietà della realtà. Cioè se uno che ha un po' di potere lo impiega per fotterti di brutto o semplicemente per non perdere occasione per cagarti il cazzo, è chiaro che un attimino di tensione e di astio lo potresti creare.

Della serie non sfottere il cameriere come ci ricorda il grandissimo Tiberio Murgia che consigliò a Monicelli, che lo scoprì mentre faceva lo sguattero in un ristorante,  di non prendere mai le polpette nè  di  trattare male i camerieri  "che poi ti sputano nel piatto".

Ecco, oggi ho rievocato tutte queste scene.  Al solito eravamo noi alla pausa pranzo, i quattro bischeri che si nutrono di qualsiasi cosa trasudi di grasso saturo. Parte della pausa pranzo ad azzannare il nostro pasto, e parte a sparlare di Lei, la stronza so-tutto-io-voi-non-sapete-un-cazzo. All'apparentemente più mite fra di noi aveva chiesto di portarle, se c'era, un dolcetto della pasticceria.
E qui parte la bischerata. Si prende un tortino alla frutta con kiwi, fragole, banane e lampone al ché uno di noi fa: "Si va al bagno e si spalma il tortino con le nostre cappelle che tanto Lei non ha mai visto un cazzo e per lo meno lo assapora?"
"Lodevole iniziativa!"
"Io ci sto"
"Anche io!"

Due secondi dopo eravamo al bagno con il tortino e a turno, ognuno su un frutto diverso, lo abbiamo "Spennellato" a dovere.
Poi siamo rientrati in ufficio e gle lo abbiamo dato, il tortino. Lei ha iniziato ad offrirlo "Dai ne volete un po'?"
"No grazie, siamo sazi"
"Siamo a dieta" eccetera
Beh ho provato una certa soddisfazione mentre se lo mangiava. Forse la stessa che avrebbe provato Borghetti se solo avesse avuto l'occasione di portare alla professoressa di italiano un bel cappuccino fumante.
O come sono bischero!
postato da imperfezioni alle ore 22:30 | link | commenti (3)
categorie: ci hai rotto il cazzo
mercoledì, 13 febbraio 2008

INAUGURATA UNA NUOVA RUBRICA:

"CI HAI ROTTO IL CAZZO"




postato da imperfezioni alle ore 22:50 | link | commenti (2)
categorie: ci hai rotto il cazzo